our_love_will_be_4ever
..Too Fast To Live…Too Young to Die..
dic
23.

qst è l ultimo articolo del mio blog… ma ne sto x fare 1 nuovooo…

sono cambiate molte cose in questo periodooo…

cmq BUON NATALE E BUON ANNO A TUTTIIIII…

SCRIVERò IL NOME DEL mio nuovo blog prossimamenteeee…


non la ricordo più la più imortante delle mie FIRST TIME..

quante FIRST.. quante Second…

mi viene quasi da ridere al solo pensiero che credevo fossero eterne, che fossero vere, sincere, cristalline..come tutti coloro che sfacciatamente si approfittarono di questa ingenuità..

però non porto rancore a nessuno, tanto meno a me stessa..

però mi viene un magone assurdo.. mi odio, ecco tutto..

non credo che una persona possa volersi tanto male fino ad arrivare al punto di diventare una masochista o autolesionista.. ma poi per chi? per cosa?

per quale passato? per quale presente? e soprattutto.. per quale futuro?

per quale ennessima e assurda convinzione, o sogno si deve sacrificare se stessi?

non credo ne valga più la pena..

credo che oramai siano poche per persone che sono ancora libere di sognare..  anche se volessi non ci riuscirei.. non più almeno.. non credo più a niente e a nessuno..

non posso permettermi il privilegio di lasciarmi andare.. nè tanto meno posso permettermi quello di innamorarmi perdutamente ed incondizionatamente di qualcuno.. il VERO PROBLEMA è proprio questo.. per quanto mi sforzi finisco sempre con il legarmi a qualcuno..

non riesco più a distinguere tra amore, bene, voglia di essere amata, voglia di essere coccolata, voglia di una scopata.. non so più neanche io come ragiona questa mia testa..

mi rendo perfettamente conto che da questi discorsi così immaturi e futili la maggior parte delle persone che mi hanno conosciuto avevano ragione..

SONO SOLO UNA BAMBINA..

quando riuscirò a porre la parola fine a tutto questo?? un bel secco e deciso..BASTA! SONO STUFA.. LASCIATEMI TUTTI IN PACE.. FATEMI VIVERE.. voglio ancora sbagliare.. ho bisogno di sbagliare.. non possono pretendere da me più di quanto io possa dare..

anche se volessi non ci riuscirei..

è arduo pensare e autoconvincersi di dover far felici sempre gli altri.. o  se nn farli felici almeno soddisfatti della scelta che hanno fatto..

ma chi l’ha detto che le relazioni interpersonali debbano essere per forza così? perchè una persona deve scegliere me e io farlo a mia volta??

quante probabilità ci sono che siano felici?

credo minime se non nulle..

cmq questi argomenti sono ancora troppo lontani per me.. non sono ancora abbastanza matura per affrontare una conversazione che riguarda tutto ciò.. a partire dal bene fino ad arrivare all’amore…

spaventoso.. leggerlo a volte mi fa quasi paura.. mi si blocca quasi nella gola.. una lieve sensazione di soffocamento..e poi faccio quello che mi riesce meglio.. sdrammatizzi con un sorriso o cambio discorso..

è da un po’ di tempo a questa parte che mi sono accorta che quando una conversazione comincia a farsi più, diciamo seria ma non è questo l’aggettivo, beh.. devio sempre il discorso.. divago fin a far perdere il filo del discorso all’altra persona.. non so se sia paura di non poter sostenere un discorso, paura di non essere all’altezza o semplicemente PURA PAURA                 di essere me stessa e dire quello che penso..a questo può ricondursi anche la paura del giudizio.. fardello che ormai porto da sempre.. ma non lo do più a vedere come prima..

sono molto più sicura e credo che dopotutto tutte le esperienze che ho vissuto (anche se poche..infondo ho solo 20 anni).. a qualcosa sono servite…

l’unica cosa che in questo periodo mi fa andare un po’ avanti senza crollare è sapere che ci sono ancora persone a questo mondo che vivono solo per il bene delle persone a qui tengono e a cui vogliono bene.. e per loro io sono dispostata ad abbattere i miei muri.. le mie barriere.. loro meritano e sono completamente e pienamente degni, per quanto possa interessare loro, del mio BENE E DEL MIO AMORE..oltrre che della mia più grande STIMA NEI LORO CONFRONTI!  =)


DON’T FORGET THAT…

aprile 1994: il corpo senza vita di Kurt Cobain viene ritrovato nella sua casa di Seattle, a Lake Washington, ucciso da un colpo d’arma da fuoco inferto da un fucile, un Remington calibro 20, trovato appoggiato sul petto del cadavere.

Il corpo viene ritrovato da un elettricista, Gary Smith, alle 8:56 del mattino. L’operaio lavorava per la Veca Electric ed era stato incaricato di installare un antifurto alla proprietà dei Cobain. Il cadavere si trovava vicino alla finestra della stanza costruita sopra il doppio garage, la “Greenhouse”, la serra.
Gary Smith pensa inizialmente si tratti di un manichino, ma si avvicina (trovandosi in piedi a una scala) e scorge il sangue dall’orecchio. Chiama la polizia e, ovviamente una radio locale di Seattle. La notizia si diffonde, arriva fino a Mtv News (sarà Kurt Loader a darne l’annuncio).
Una lettera, a quanto dice la stampa “indirizzata alla famiglia, agli amici e ai fan”, viene trovata nella stanza. Si parla immediatamente di suicidio.

Questi fatti li conoscono tutti, tutti sanno che Kurt Cobain si è sparato in bocca, si è suicidato.
Ma è andata veramente così?

L’opinione pubblica è stata condizionata da una tempesta di notizie errate, false e incomplete.
Ciò che più spaventa, è che perfino la polizia, il Seattle Police Department (SPD), ha preferito dare ascolto a voci di corridoio ed a certe notizie che già PRIMA DELLA MORTE DI KURT COBAIN facevano apparizioni sulla stampa americana.

Un investigatore privato di Los Angeles, Tom Grant, ex sceriffo, ingaggiato il 3 aprile 1994 da Courtney Love per ritrovare Kurt (scappato dalla clinica di disintossicazione Exodus a Marina del Rey, California il 1° marzo), è insospettito da strani atteggiamenti sia da parte delle persone coinvolte nel caso, sia da alcuni elementi oscuri che piano piano emergono. La polizia di Seattle indaga solo per tre ore dal ritrovamento del corpo. Dopo, afferma che si tratta di un suicidio. Insoddisfatto dall’incompetenza del SPD e sempre più convinto che qualcosa nell’intera faccenda è poco chiaro, decide di investigare ancora. L’8 maggio 1994, un mese dopo il ritrovamento, Grant informa Courtney Love che non è più sua cliente. Molti dei sospetti che aveva durante i giorni successivi l’8 aprile si sono rivelati fondati, ammette apertamente di volere investigare sulla morte di Kurt Cobain. Perché si tratta di omicidio.

GLI ELEMENTI PRINCIPALI CHE VENGONO TENUTI NASCOSTI DAI MEDIA:
  • E’ risaputo che Kurt stava per lasciare Courtney, chiedendo il divorzio. L’evento era nell’aria, e comprendeva anche il cambiamento del testamento di Cobain: Courtney lo sapeva benissimo dato che, in base alla testimonianza dell’ultima baby-sitter ingaggiata dalla coppia per la figlia Frances, in casa non si parlava d’altro. Courtney aveva già contattato alcuni dei suoi procuratori perché trovassero per lei “il più feroce, cattivo avvocato divorzista” per affidare a lui la causa che Kurt intendeva presentare. Ma con un divorzio, avrebbe ottenuto nel migliore dei casi la metà del patrimonio di Kurt, che nel 1994 valeva ormai svariati milioni di dollari: inoltre Kurt avrebbe chiesto sicuramente di tenere con sé Frances.
  • Il fucile che ha ucciso Cobain e che è stato ritrovato sulla scena del crimine, fu acquistato prima della sua fuga dalla clinica (1° aprile). La ricevuta riporta la data di acquisto, ovvero il 30 marzo. Kurt andò a prenderlo insieme all’amico Dylan Carlson, il quale lo acquistò per lui dato che su Cobain pendeva una restrizione contro le armi da fuoco (nei prossimi post verrà spiegato perché). Dylan afferma che Kurt intendeva avere un’arma (dopo il sequestro di quelle già in suo possesso) per difendersi da eventuali “ladri”. Il fucile era caricato con 4 colpi, dunque ne rimasero 3. Perché un suicida dovrebbe caricare 4 colpi? Evidentemente, era stato realmente caricato a scopo di difesa. Inoltre, non furono trovate impronte digitali leggibili sul fucile: la verifica fu effettuata il 6 maggio 1994, un mese dopo l’apertura del caso. Perché questo ritardo?
  • La lettera trovata sulla scena del crimine non è il messaggio di un suicida. I media hanno riportato che  era stata scritta per Courtney Love, moglie di Kurt, e Frances, sua figlia. Ma basta leggerla per rendersi conto che è indirizzata ai fans e che spiega la decisione di Kurt di abbandonare il mondo dello spettacolo. In ogni caso, nell’intera lettera non si fa riferimento a un suicidio: solo nelle ultime 2 righe (“Ti prego Courtney vai avanti, per Frances, per la sua vita che sarà molto più felice senza di me”) Kurt fa riferimento alla sua famiglia e al suo suicidio. E guardacaso, le 2 righe in questione sono scritte in un’altra calligrafia (l’esame è stato ripetuto  per conto di Tom Grant diverse volte) e non hanno alcun senso con il resto della lettera, che già di per sé non sembra concludersi.
  • La lettera non ha alcun senso perché ne manca un’intera pagina! Una seconda pagina della lettera esisteva, ma Courtney l’ha tenuto nascosto a tutti per diverso tempo. Ha dichiarato a Tom Grant che non si trattava di una vera e propria lettera suicida, ma che non aveva alcun senso e che quindi non era importante. Courtney sostenne di averla trovata sotto le sue coperte del letto, nella camera divisa da lei e da Kurt. La cosa assurda e che questo elemento sfuggì di bocca a Courtney durante un’intervista a Rolling Stone, il 15 dicembre 1994. La polizia è a conoscenza di questo elemento ma non viene menzionato su nessun rapporto. E’ inoltre impossibile e dunque falso il luogo del ritrovamento di tale lettera: la notte precedente l’8 aprile, Grant e Dylan Carlson andarono a controllare l’intera casa, e Grant afferma che sul letto, sotto le coperte ecc. non trovarono nulla. La prima e seconda lettera avrebbero avuto senso insieme e avrebbero chiarito che Kurt non aveva intenzione di uccidersi, solo di andarsene da Seattle e da Courtney.
  • Qualcuno cercava di usare la carta di credito di Kurt dopo la sua morte. Una delle carte di credito infatti era sparita e non è stata mai ritrovata. Questi tentativi continuarono fino al ritrovamento del suo corpo, l’8 aprile mentre Kurt è deceduto il 5 aprile 1994, presumibilmente tra il pomeriggio e la sera (come è scritto sul certificato di morte).
  • NEL SANGUE DI KURT È STATA RILEVATA UNA CONCENTRAZIONE DI MORFINA PARI A 1,52 mg PER LITRO! La dose di eroina richiesta per una concentrazione simile è di 225 mg. ESATTAMENTE 3 VOLTE LA DOSE LETALE, ANCHE PER UN TOSSICODIPENDENTE CON UNA FORTE TOLLERANZA. Se Kurt avesse voluto uccidersi, perché prima farsi con una tale dose di eroina, sicuramente letale , e poi spararsi? Perché spararsi con un fucile, dato che con quel dosaggio sarebbe morto ugualmente? Ma soprattutto, UNA TALE CONCENTRAZIONE DI MORFINA DOVREBBE RENDERE INCAPACE DI FARE QUALSIASI COSA ISTANTANEAMENTE! Come avrebbe fatto Kurt Cobain a imbracciare il fucile, puntarselo in bocca e sparare? Secondo molti medici ciò è impossibile (una sezione di questo blog verrà aperta in proposito, la discussione “DEAD MEN DON’T PULL TRIGGERS” può essere consultata su molti siti tra i quali www.justiceforkurt.com). Inoltre, nel sangue di Cobain è stato ritrovato anche un altro farmaco, il Diazepam (Valium). (Malgrado quanto potreste leggere, il dott. Colin Brewer non ha affatto provato che la dose assunta da Kurt non ha rilevanza: il soggetto su cui lui si è basato aveva assunto Metadone, non eroina e gli effetti sono dunque diversi.)

Questo non è che una minima parte dell’ammontare di prove che Grant ha raccolto in 10 anni di investigazione. Eppure il caso non è ancora stato riaperto, e la faccenda rischia costantemente di essere insabbiata da Courtney Love e dai suoi avvocati, dalla stampa (inconsapevole ma accondiscendente mezzo di disinformazione, uno su tutti MTV) e dalla polizia di Seattle. In Italia tutto questo non è che un discorso oscuro, mai spiegato esaustivamente:
La morte di KURT COBAIN deve essere chiarita, malgrado sia ovvio perfino al Seattle Police Dept. che anche con le poche prove raccolte da loro, non si può pensare ad un suicidio.
KURT COBAIN È STATO UCCISO.


TROVata.. mi sono innamorata.. è lei la casetta che voglio…

my god.. solo pensare che dovrò aspett ancora parecchietto mi fa smadonn.. però dai, ne vale la pena.. trpp carina quella casa..

ESTERNO: non decadente, anzi di ultima costruzione

COLORE:giallo (non bellissimo ma decente)

INTERNI:CARINI forte.. colore che prevale CELESTE..

STANZE:2 più il bagno.. però l’ingresso è carino veramente tanto

IN PIù abbiamo anche il garage.. per il nostro super “bolide =)” e la mia, cioè sua bici!!!

credo che valga la pena aspett un po… nooooooooooooo?????????

??????????????????????????????????

???????????????????????????????????


finalmente tutto si è risolto per il meglio…

o almeno dovrebbe essere così..

mi dispiace di aver scritto tutte quelle cattiverie su simone.. credevo fosse finita per sempre e quindi sono stata perfida.. cmq ora abbiamo messo le cose in chiaro, o almeno lui è riuscito a prendere una decisione VERA, FORTE E DECISA.. da UOMO..

E mi porterà via..

non vedo l’ora…

oramai sto impazzendo quindi devo solo andarmene via lontano da quel folle che mi trovo accanto tutte le mattine.. dopotutto oramai lo sto odiando ogni giorno di più..

ho così tanta rabbia repressaaaaaaa!!!!

hi, hi, hi… macabro..

però per come sto ora non mi dispiacerebbe fare così con la sua testa… skè.. non sono così… (???!!!)


apr
13.
Categoria: val78

non ci riesco è più forte di me…

sono andata di nuovo a controllare il suo profilo su facebook.. se continuo così tra un po’ dovrò iscrivermi anche io..

una frase recente che ha pubblicato!!!

“Ho visto le menti migliori della mia generazione distrutte dalla pazzia, affamate nude isteriche,”

AH cmq cambiando discorso ho trovato una foto anche se si vede male di quel coglione di simone c. (non voglio scrivere il suo cognome.. ).. che sarebbe colui che mi ha preso in giro, per nondire per il culo, tutto questo tempo…

SIGNORI E SIGNORE ECCO A VOI LO SFIGATO E COGLIONE DELL’ANNO.. CHE MENTRE TUTTI I SUOI “AMICI” SI FANNO UNA FOTO LUI STA A FARE CHISSÀ COSA SU UN ANGOLETTO.. CHE POVERINO…

(SCUSAte ma non riesco a scaricare la foto..

MA SE volete vedere un povero stupido andate su FACEBOOK sul profilo di SIMONE CORVINI e vedete le foto di CAPODANNO.. SIMONE “QUELLO IDIOTA”.. È quel poverino sull’angolo a destra..!))

BUON DIVERTIMENTO..


apr
13.

oramai è da una vita che non vedo il mio sid…credo non ci sarà più occasione ma va bene così!!!

cmq dall’ultima volta che ho scritto è passato un mare di tempo e sono successe tante di quelle cose!!!!!

primo tra tutti sono stata presa in giro da quel coglione di simone che mi prometteva mari emonti.. è proprio vero che i castelli di sabbia con una volata di vento cadono subito, quello che è successo a lui e a me..

poi la mia squadra del cuore… LINTER ha perso il derby..

stasera giochiamo contro lo Shalke04, speriamo di vincere..

oramai mi è rimasto solo il calcio.. cmq tornando sia alla storia di simone che a tutto il resto , cioè SID & CO. sono al quanto demoralaizzata..

sto male sia fisicamente che psicologicamente.. vorrei andare via da tutto e tutti…

I WANNA GO FAR FROM HERE!!!!!!!!!!!!!!!!!! NON so cosa fare..

in più non pochi giorni fa ho avuto un cazzo di attacco di panico e mi sono spaventata a morte, e poi ho visto un paio di volte S.RICCI.. traumaaaaaaaaaaaaaaaa a 3000!!!

vabè c’est la vie…


dic
17.
Categoria: val78

ieri ho visto simone..

mi hafatto una tale tenerezza, come ho sempre detto sembra un bimbo che cammina per la prima volta..

è così ingenuo che sapere di fargli del male fa più male a me..

ha detto che ha pianto per me e che sarebbe voluto rimanere con me veramente… non si è ancora fatto una ragione del perchè abbia fatto quello che ho fatto.. però non so che fare.. non vorrei che stesse così ma non posso fare niente di più di quello che ho fatto ieri..

cioè fargli le mie scuse e chiedergli perdono per tutto..


ok…. ho capitoooo

non era lui.. non era simone quello giusto…. avevo preso un super mega giganteschissimissimo abbaglio..

credo che aveva ragione andrea.. non ero innamorata di simone ero innamorata di tutto ciò che lo circondava.. infondo la mia vita fino a poco tempo fa era come la sua.. ero circondata da tutti fighetti del cavolo e avevo tutti i money che volevo..

ma ora ho capito che il cash non fa la felicità.. la felicità è l’amore.. l’amore della persona che ti ama più di qualsiasi altra cosa al mondo..


dic
01.

non sono più andata sul profilo di valentino su facebook..

anche perchè non ne ho avuto occasione, ma devo ammettere che in quest’ulTimo periodo non ho pensato molto a lui ne ho scritto su di lui.. forse perchè ora nella mia vita è arrivato lui..

simone.. è lui il mio TRUE LOVE o sarà un’altra ILLUSION????



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